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Analisi del Mercato e degli Investimenti Bianconeri
Durante la scorsa estate, i bianconeri hanno intrapreso un`intensa campagna di mercato, investendo oltre 137 milioni di euro, pur registrando un disavanzo di circa 52 milioni. Questo articolo si propone di analizzare e confrontare, reparto per reparto, la rosa attuale a disposizione del tecnico croato Igor Tudor con quella che il suo predecessore, Thiago Motta, aveva un anno fa. L`obiettivo è valutare quale delle due formazioni sia complessivamente più forte e competitiva.
Lois Openda con Dean Comolli presso la sede della Juventus, 1 settembre 2025.
Il recente calciomercato estivo della Juventus si è concluso con un bilancio numerico equilibrato di sette nuovi innesti e altrettante sette partenze. Tra i nuovi arrivati figurano gli acquisti di David, Joao Mario, Openda e Zhegrova, ai quali si aggiungono i rientri dai prestiti di Miretti, Rugani e Kostic, oltre alla conferma di Francisco Conceiçao. Sul fronte delle uscite, si sono registrati il ritorno di Kolo Muani al PSG e le cessioni di Alberto Costa, Weah, Mbangula, Douglas Luiz, Nico Gonzalez e Savona. Dal punto di vista economico, la Juventus si è classificata come la seconda squadra italiana per investimenti (137,3 milioni di euro) e la diciottesima a livello mondiale. Per quanto riguarda il saldo netto delle operazioni, i bianconeri hanno il secondo deficit più alto in Italia (circa -52 milioni di euro, dietro solo al Como) e il ventitreesimo a livello globale. Si osserva, inoltre, un aumento del monte ingaggi lordo di circa il 13%. La domanda che ci poniamo è la seguente: la rosa attuale a disposizione di Tudor è oggettivamente più forte rispetto a quella che Thiago Motta aveva 365 giorni fa? Questa analisi terrà conto anche degli infortuni subiti da giocatori chiave come Bremer e Cabal e delle operazioni di mercato effettuate a gennaio. Procederemo con un`analisi dettagliata, esaminando ogni reparto.
English Version
Analysis of Juventus` Market and Investments
Last summer, the Bianconeri embarked on an intense market campaign, investing over 137 million euros, despite recording a deficit of approximately 52 million. This article aims to analyze and compare, department by department, the current squad available to Croatian coach Igor Tudor with the one his predecessor, Thiago Motta, had a year ago. The objective is to assess which of the two formations is overall stronger and more competitive.
Lois Openda with Dean Comolli at Juventus headquarters, September 1, 2025.
Juventus` recent summer transfer market concluded with a balanced numerical record of seven new signings and an equal number of departures. New arrivals include the acquisitions of David, Joao Mario, Openda, and Zhegrova, along with the return of Miretti, Rugani, and Kostic from loans, in addition to Francisco Conceiçao`s confirmation. On the outgoing front, Kolo Muani returned to PSG, and Alberto Costa, Weah, Mbangula, Douglas Luiz, Nico Gonzalez, and Savona were sold. Economically, Juventus ranked as the second Italian team in terms of investment (137.3 million euros) and eighteenth globally. Regarding the net balance of operations, the Bianconeri recorded the second-highest deficit in Italy (approximately -52 million euros, surpassed only by Como) and twenty-third worldwide. Furthermore, a notable increase of about 13% in the gross wage bill was observed. The central question we pose is: Is Tudor`s current squad objectively stronger than the one Thiago Motta had 365 days ago? This analysis will also consider the impact of injuries suffered by key players like Bremer and Cabal and the market operations carried out in January. We will proceed with a detailed, department-by-department analysis.
