Original Text (Italiano)
Ze Roberto poteva giocare in Italia, prima di finire nella Liga. `Andai al Real Madrid – la sua ammissione qualche tempo fa – ma l`impatto fu molto difficile perché andai in un Paese diverso, con una cultura diversa e un modo di giocare diverso. Oltre al club spagnolo mi cercò pure la Lazio, che aveva già un accordo con il Portuguesa, ossia quella che allora era la mia squadra di appartenenza. Ma il mio procuratore mi parlò anche di Parma e Bayer Leverkusen`. Decisamente non fu la scelta migliore, perché dopo quindici partite salutò la Casa Blanca per tornare in Brasile, giocando con la maglia del Flamengo.
Da un rossonero all`altro, dopo il Flamengo, ecco proprio il Bayer Leverkusen. Dove è andato vicinissimo a vincere una Champions League, arrivando fino alla finale – poi persa proprio contro il Real Madrid – salvo poi diventare un caposaldo del Bayern Monaco dal 2002 al 2009, con una breve parentesi al Santos.
`Il Brasile della Coppa del Mondo 2006 è la migliore squadra in cui abbia giocato. Io, Ronaldinho, Kakà, Ronaldo, Adriano… Abbiamo fallito per via della scarsa organizzazione, c’era sempre un sacco di gente e non abbiamo avuto la giusta concentrazione. Zidane invece è stato l’avversario più forte: la finale che disputò nella Coppa del Mondo del 1998 è la miglior prestazione che abbia mai visto`. Oggi Ze Roberto compie 51 anni.
Testo Rielaborato (Italiano)
Prima del suo approdo in Liga, Ze Roberto ebbe l`opportunità di calcare i campi italiani. Come da lui stesso rivelato, il trasferimento al Real Madrid si rivelò arduo a causa dell`adattamento a un nuovo paese, cultura e stile di gioco. In aggiunta ai Blancos, fu corteggiato dalla Lazio, che aveva già raggiunto un`intesa con il Portuguesa, il suo club di allora. Il suo agente menzionò anche l`interesse di Parma e Bayer Leverkusen. La parentesi madrilena fu breve: dopo sole quindici presenze, Ze Roberto fece ritorno in Brasile, vestendo la maglia del Flamengo.
Dopo l`esperienza al Flamengo, il destino lo portò al Bayer Leverkusen. Qui sfiorò la vittoria della Champions League, giungendo fino alla finale poi persa proprio contro il Real Madrid, prima di affermarsi come colonna portante del Bayern Monaco dal 2002 al 2009, con una breve interruzione per un periodo al Santos.
Riflettendo sulla sua carriera, Ze Roberto ha definito la nazionale brasiliana del Mondiale 2006 come la migliore in cui abbia mai giocato, pur riconoscendo che `abbiamo fallito a causa della scarsa organizzazione e della mancanza di concentrazione`. Ha inoltre elogiato Zinedine Zidane come l`avversario più temibile, citando la sua performance nella finale del Mondiale 1998 come la migliore mai vista. Oggi, Ze Roberto festeggia il suo 51° compleanno.
Rephrased and Translated Article (English)
Before his move to La Liga, Ze Roberto had the opportunity to play in Italy. As he himself revealed, his transfer to Real Madrid proved challenging due to the difficulty of adapting to a new country, culture, and distinct playing style. Beyond the Spanish giants, Lazio also pursued him, having already reached an agreement with Portuguesa, his club at the time. His agent additionally mentioned interest from Parma and Bayer Leverkusen. However, his tenure in Madrid was short-lived; after merely fifteen appearances, Ze Roberto returned to Brazil, joining Flamengo.
Following his spell at Flamengo, fate led him to Bayer Leverkusen. There, he came remarkably close to securing a Champions League title, reaching the final only to lose to his former club, Real Madrid. He then became a pivotal figure for Bayern Munich from 2002 to 2009, with a brief interlude for a period at Santos.
Reflecting on his illustrious career, Ze Roberto has often cited the 2006 World Cup Brazil national team as the best he ever played in, though he candidly admitted, `we failed due to poor organization and a critical lack of concentration.` He also lauded Zinedine Zidane as his most formidable opponent, highlighting Zidane`s performance in the 1998 World Cup final as the greatest he had ever witnessed. Today, Ze Roberto celebrates his 51st birthday.
